MiArt 2012 si presenta, per precisa scelta dei curatori, con un paio di aspetti caratterizzanti: un percorso lineare e non a scacchiera, in modo che muovendosi lungo un unico percorso è possibile vedere tutti gli stand, e la compresenza nello stesso ambiente di arte moderna e contemporanea, senza una netta separazione.
Solo nel primo corridoio c'è una serie di gallerie distinte come "emergenti".
In realtà devo dire che, a sensazione, ho visto più arte moderna che contemporanea. O comunque nomi affermati.
Grandissimi nomi con opere anche importanti. De Chirico, Fontana, Castellani, Tancredi, Morandi, Mario Merz, Pomodoro, Baj, ... se per esempio volete comprare un Ettore ed Andromaca di Giorgio De Chirico,
ce ne sono un paio esposti da due gallerie.
(Se vi interessa ho chiesto il prezzo: circa 900mila euro quello che costava un pò meno)
Se invece siete il sindaco di un comune e vi serve un monumento per una piazza, c'è una discreta scelta di sculture di Arnaldo Pomodoro di dimensioni idonee.